Un imprenditore può definirsi un artista?


Cosa si nasconde dietro l'ingegno, la maestria, l'estro e il potenziale creativo di un artista?

La creatività come pilastro dell'efficienza e dell'efficacia nel business di ogni azienda.

L'imprenditore è un artista, un genio o almeno dovrebbe esserlo, cosa lo rende immortale e cosa lo rende mortale?

Oggi è possibile permettere ad ogni singolo imprenditore di far emergere la sua potenzialità artistica per trasformare la sua azienda in un'entità vivente virtuosa e proficua.

Alla base di ogni azienda c'è l'uomo con le sue caratteristiche soggettive. La sommatoria di tali sinergie determina il risultato economico-sociale di un'azienda. Rifondare gli elementi che sorreggono l'impresa determina il successo e l'insuccesso stesso delle attività economiche. L'uomo è Corpo, Mente e Spirito, le tre gambe sempre considerate. All'appello risulta necessario dare corpo, consistenza e consapevolezza alla quarta gamba o al quarto e determinante pilastro che dà energia, forza e potenzialità agli altri determinando il cambio di passo che non necessariamente si traduce in risultato esclusivamente economico diretto, ma anche e soprattutto in ricchezza, qualità di vita, forza e lungimiranza per fornire trascendenza ad ogni impresa e risultato economico indiretto, costante e continuo. Sono di esempio forte e particolare: Steve Jobs, Enzo Ferrari e ....... che hanno fatto si che l'impresa si proiettasse verso il successo passando attraverso la visione del sogno, visione che deve necessariamente essere ben interpretata nella sua coscienza e tradotta in azioni virtuose e caratterizzate dal focus della consapevolezza complessiva del progetto che vive attraverso frequenze e vibrazioni sostenute dall'Amore per il progetto stesso e attraverso quella visione strategica spirituale che si costituisce attimo per attimo nella coscienza di chi sa interpretare e discernere gli eventi e le scelte condendo il tutto con amorevole compassione, benevolenza e puro accoglimento degli eventi che si scatenano con profonda risonanza dal centro verso l'esterno creando quel cerchio virtuoso che tutto crea.

L'artista, nel plasmare la sua opera, permette alle proprie mani di muoversi quasi in totale autonomia cercando di sentire dentro di sè l'opera stessa, piuttosto che pensarla. La creatività è la conseguenza diretta dell'ascolto interiore dell'Opera esistente nell'abbozzo del quadro, nella parte grezza del marmo, piuttosto che nella visione ancora da modellare del visionario che dà corpo alla propria Creatura. E' attraverso gli elementi messi in campo che si determina il risultato focalizzandosi sui valori primari che alimentano l'Opera d'arte piuttosto che ai risultati. Misurare la propria azienda sulla base di risultati economici previsti e prevedibili danno all'impresa la quasi certezza del fallimento quando alcuni elementi del puzzle cambiano repentinamente modificando gli assetti precostituiti. Mentre, quando un'azienda è gestita/vissuta sulla base di un'Opera d'Arte, ogni componente o elemento che compone l'azienda trascende ed è in grado di andare oltre gli eventi misurabili realizzando realtà non più attaccabili. Modelli che vivono ben oltre il misurabile numerico. Trascendere la propria azienda e creare valore inimmaginabile e insostituibile donano immortalità del business e continuità inestimabile......


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